Giardini e Parchi
I parchi costituiscono un immenso patrimonio botanico e un’espressione artistica di grande valore, possono essere il riflesso di una moda o di una personalità.
Visitarli con una guida significa valutare gli eventi e i motivi che hanno dato vita a un giardino, capirne qual’è il valore simbolico, scoprire l’armonia della natura in una foglia e imparare il linguaggio dei fiori e delle piante per comunicare sentimenti e pensieri.
Giardino Giusti
è un’oasi sempreverde creata nel XVI sec. all'interno delle mura di Verona, che si raggiungono per ammirare la città dall’alto della collina dopo aver percorso un viale di cipressi secolari fra siepi simmetriche di grande impatto scenografico. In questo paradiso si alternano il senso di sicurezza dettato dalla razionalità del giardino, al senso di smarrimento dato dalla grotta di coralli e specchietti e dalla grottesca mostruosa del balconcino. Un senso di vertigine sopraggiunge nel labirinto di bosso e salendo la scala a chiocciola della torretta fino alle mura di cinta medievali. La chiave di lettura è la cultura rinascimentale del committente che esprime nel giardino la forza della ragione e lo smarrimento delle certezze difronte al mistero della natura.
Le aiuole geometriche in bosso sono arricchite da statue di divinità pagane che fanno da eco alla ricchissima collezione epigrafica latina e statuaria antica del nobile palazzo, ora visitabile.
Giardino di Pojega
Nascosto fra i vitigni della Valpolicella è l’ultimo giardino all’italiana, un trionfo di disegno e prospettiva.
Il vero gioiello di questo parco è il teatro all’aperto di ispirazione greca, interamente costruito con le piante: il palcoscenico e le gradinate sono delineate da siepi di bosso, carpini e cipressi. Da non perdere il boschetto popolato da animali esotici in pietra e il tempietto delle stalattiti. Negrar a 15 Km da Verona
Parco Natura Viva
E' la più importante collezione zoologica in Italia, con 1200 animali di 250 specie diverse, che in queste amene colline fra Verona e il lago di Garda hanno trovato un più che dignitoso habitat. Il parco si estende su 42 ettari ed è suddiviso per continenti, dove gli animali, raggruppati a seconda delle aree geografiche di provenienza, vivono e si riproducono in un'oasi naturalistica di grande bellezza. Oltre ad ammirare la grande biodiversità del nostro pianeta, si possono anche conoscere le specie estinte in epoche più o meno recenti, come dinosauri in grandezza naturale, rettili volanti e il dodo. Il parco inoltre mira alla sensibilizzazione su tematiche ambientali e grazie al suo centro di ricerca sostiene progetti di reintroduzione di alcune specie nel loro habitat naturale.
Pastrengo, 20 km da Verona
Parco Sigurtà
Parco Sigurtà è stato premiato come uno dei più bei giardini privati d’Europa. Copre un’area collinare di 60 ettari e offre fioriture spettacolari in ogni periodo dell’anno e scorci suggestivi sul fiume Mincio e sulle torri merlate del castello di Valeggio. Nei diciotto laghetti si ammirano ninfee, papiri e fiori di loto, lungo i viali rose, iris e tulipani. Da non perdere la chiesetta neogotica per un momento di meditazione e, per i bambini, le vasche con tartarughe e pesci, il labirinto di tasso, la meridiana Giulietta e Romeo, i daini e altri animali della fattoria didattica.
Il Parco del Vittoriale
Il Parco del Vittoriale progettato per Gabriele D’Annunzio, un vanitoso avventuriero, il poeta e scrittore più popolare nella prima metà del ’900. Il parco si estende su 9 ettari ed è un’interessante testimonianza di architettura del verde: pergole e roseti accompagnano il visitatore lungo una valle percorsa dal ruscello dell’Acqua Pazza e quello dell’Acqua Savia che formano il Laghetto delle Danze. In un mare di alberi sembra galleggiare una vera nave, la nave Puglia dismessa e donata a D'Annunzio dal governo fascista. Percorrendola fino alla prua si può ammirare incantati l'incantevole lago di Garda. Questo parco riserva tante sorprese e vari riferimenti alla imprese eroiche del poeta e degli italiani, come l’aereo appeso al soffitto del teatro con cui D'Annunzio beffeggiò i viennesi nella prima guerra mondiale, una torpediniera e un imponente mausoleo circolare eretto in cima alla collina con il sarcofago del poeta svettante contro il cielo, circondato dai sarcofagi dei suoi fedeli soldati.
Gardone Riviera, 70 km da Verona.
Parco André Heller
Piccolo giardino che racchiude le più belle piante di ogni continente mescolate a elementi orientali e giochi acquatici Zen.
Desta stupore la montagna artificiale di rocce dolomitiche che pur trattandosi di una miniatura raggiunge l’altezza di 13 metri.
Il percorso si snoda fra laghetti, pagode e creature mostruose lungo un sentiero marcato da colori sgargianti e opere d’arte di scultura contemporanea.
Gardone Riviera, 70 km da Verona.
Parco di Villa Fracanzan
Questo vasto parco copre una superficie di 40 ettari. Affacciandosi alla terrazza di villa Fracanzan si domina dall’alto una lunghissima prospettiva, che ci invita a percorrere viali di tuie, di carpini e gelsi, per scoprire fontane e peschiere e un’antica cedraia. Nel brolo, incorniciato da siepi di bosso geometriche, crescono alberi da frutto e verdure tipici delle colture delle ville venete. Un tempo l'orto era un bene irrinunciabile e ordinario nelle Ville Venete, ora costituisce una rarità, qui rimasta integra nei secoli. Fra le barchesse del nobile palazzo si può ammirare una preziosa collezione di trattori e strumenti agricoli, alcuni dei quali assemblati in modo ingegnoso.

