Enogastronomia
Vino
Il vino non si beve, si degusta! Centinaia sono le cantine sparse nelle Valli e sulle colline veronesi. Ogni produttore di vini è un mondo da scoprire. Le cantine sono spesso luoghi ricchi di storia e suggestioni, circondate da ettari di vigneti. E’ possibile una degustazione di vini diversi oppure di un unico vino ma di varie annate. Quest’ultima degustazione verticale è particolarmente adatta all’Amarone, un vino che si valorizza col passare dei decenni. Da sommelier vi posso dire che si può capire molto di un vino prima ancora di assaggiarlo. Il colore, i profumi, la loro intensità e persistenza raccontano già molto. Nel vino è racchiusa la cultura di un popolo. Vino è fatica e passione. Il Vino è poesia.
Formaggi
L’affinamento dei formaggi è una passione che si esprime con molta fantasia nel nostro territorio. La combinazione di latte vaccino, latte di pecora e di capra con foglie, fiori o tuberi può dare dei veri capolavori del gusto. Scoprire come avviene l’affinamento in grotte, fra la paglia o le vinacce è un’esperienza da provare.
Olio
Mentre oggi è conosciuto per uso alimentare, un tempo era soprattutto fonte di luce, una unguento sacro e medicinale.
Il rituale della raccolta e della spremitura da noi si svolge da millenni. Visitando un frantoio si può partecipare a questo rito e degustare olio e paté di olive di diverse qualità.
Il momento ideale per questo tour è da ottobre a dicembre per vedere le macine in funzione e deliziarsi col profumo delle olive appena spremute.
Frantoi da visitare:
- Paolo Bonomelli Boutique Olive Farm Ca'Rainene
- Frantoio Bonamini
- Oleificio Cisano Museum
- Frantoio Salvagno
Riso
In agosto le spighe di riso sono dorate a soli 10 km a sud di Verona. Grazie al fenomeno delle sorgive la pianura è ricca di acqua e canali di irrigazione che permettono la coltura del riso sin dal medioevo e parallelamente anche lo sviluppo della pesca. Dopo un tour fra le risaie, accompagnati dal gracchiare delle rane e lo stridere delle cicale, si visita la pila per scoprire come venivano lavorati i chicchi, con pistoni di legno azionati dall’acqua. Il Vialone Nano veronese è una delle migliori qualità di riso e veniva chiamato un tempo "tesoro delle paludi".
Di seguito l’elenco dei vini e dei cibi tradizionali della provincia di Verona
Vini della Provincia di Verona
DOC sono il risultato di un lavoro comune e di regole condivise per creare l’identità di un vino.
DOCG indicano un maggior lavoro sulla qualità, più restrizioni e maggior riconoscimento.
Entrambi sono categorie che garantiscono la qualità e l’origine del vino.
DOCG
- Amarone della Valpolicella
- Bardolino Superiore
- Recioto della Valpolicella
- Recioto di Soave
- Soave Superiore
DOC
- Arcole
- Bardolino
- Custoza
- Durello Lessini
- Garda
- Lugana Garda
- Monti Lessini
- San Martino della Battaglia
- Soave
- Valdadige Terradeiforti
- Valpolicella
- Valpolicella Ripasso
Primi Piatti
- Pasta e Fagioli
- Risotto all’amarone
- Risotto all’isolana
- Risotto alla pilota
- Bigoli al musso
- Gnocchi di patate
- Gnocchi sbatui de malga
- Tortellini di Valeggio
Secondi Piatti
- Bolliti misti con peerà, mostarda e salsa verde
- Peerà con polenta
- Pastissada de caval con polenta
- Sfilacci di cavallo con rucola e grana
- Stracotto de musso e polenta
- Polenta con Monte veronese e soppressa
- Fegato alla veneziana
- Baccalà con polenta
Pasticceria della tradizione Veronese
- Baci di Giulietta e Sospiri di Romeo
- Pandoro
- Offella d’oro
- Sbrisolona con spruzzata di grappa
- Sfogliatine di Villafranca
- Semifreddo all’amaretto
- Mandorlato di Cologna veneta
- Torta Russa
- Fave dei Morti
- San Vigilini
- Brasadele
- Nadalin
- Risino
- Zaletto

