Malcesine, Torri del Benaco, Garda, Bardolino, Lazise
La Riviera orientale è caratterizzata da castelli scaligeri e torri medievali che si ergono sull’acqua ed è delineata dalla strada gardesana che costeggia il lago offrendo un panorama incantevole in ogni periodo dell’anno.
La baia di Garda termina termina a Punta S. Vigilio e forma la baia delle Sirene, considerata una delle spiagge più belle. Salendo sulle sue pendici, si arriva alle incisioni rupestri lasciate nell’antichità da cercatori di minerali e pastori. Una breve passeggiata porta a un paesino abbandonato, Campo, che acquista sotto Natale un grande fascino grazie ai numerosi e originali presepi.
Malcesine
Unica a fregiarsi del titolo di “perla del lago”, Malcesine è un dedalo di viuzze che dal porto salgono e si stringono attorno al castello merlato. E’ la città del lago che meglio ha conservato lo spirito medievale. Il castello scaligero arroccato su uno sperone roccioso si alza imponente con la sua torre pentagonale e offre al suo interno un percorso sensoriale sulla flora e la fauna locale. Con la funivia si può arrivare a 1800 metri di altitudine e godersi dal Monte Baldo una vista spettacolare in compagnia degli alpaca.
Torri del Benaco
Rimangono solo 4 delle torri medievali cui il paese deve il suo nome, tre delle quali formano il castello dove si può ammirare il primo museo italiano dedicato alla pesca di acqua dolce con una grande varietà di reti. Addossata al castello ammiriamo l’unica limonaia della riviera orientale e il porto più romantico del lago con la sua forma rotondeggiante circondato da ulivi e barchette di pescatori. Degna di nota è la chiesetta con preziosi altari barocchi, bellissima e tranquilla la spiaggia rocciosa vicino al parco. Meritano una passeggiata le incisioni rupestri sulle vicine pendici.
Garda
Per la sua inespugnabile fortezza in posizione sopraelevata Garda ha dato il suo nome al lago, prima chiamato Benaco. La villa Albertini con merli e torri conferisce un aspetto signorile a tutta la baia. Il lungolago è abbellito da un leggiadro palazzo in stile veneziano e da un Belvedere a doppia loggia. Particolarità da non perdere sono la torre dell’orologio, il chiostro della parrocchiale, i platani mostruosi, il museo delle rane e le innumerevoli anatre al sole. La valle dei mulini con diversi tipi di orchidee è una bella meta escursionistica.
Bardolino
È caratterizzata da una lunga cinta merlata del X secolo che racchiude all’interno delle sue tre porte di Cangrande, S. Zeno e S. Marco il primo paese indipendente in Italia. A custodire il porto rimane l’antica chiesetta di S. Nicola e la dogana veneta con doppia arcata. Il castello medievale circondato da un parco è privato ma con la sua altissima torre forma un tutt’uno con le mura e dona a Lazise armonia e austerità. La spiaggia è insolitamente con la sabbia di mare e il lungolago si snoda con il ritmo delle onde e prosegue con pini mediterranei secolari.


